Attrezzatura golf: ferri, legni e putter

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Il Golf richiede conoscenza e abilità, ma quali sono le attrezzature indispensabili per poter iniziare?

I Ferri

I ferri sono utilizzati per eseguire dei colpi molto impegnativi in zone di terreno non agevoli (bunker, scavalcamento di alberi, ecc.), ma anche per un’entrata in green in maniera ideale.

Sono caratterizzati da un ampio loft e uno shaft più corto se comparato ai legni. Alcuni tipi di ferri presentano delle cavità specifiche posizionate dietro la faccia utili per impostare un diverso bilanciamento dei pesi.

Sui ferri sono riportati dei numeri che indicano il grado di inclinazione della faccia: maggiore sarà il numero, maggiore sarà l’altezza raggiunta dal tiro, a discapito della distanza coperta che risulterà inferiore.

I wedge sono dei tipi di ferri con un loft molto ampio e un’inclinazione della faccia che raggiunge i 42°. Sono molto pesanti e più corti e si rivelano utili per colpi di massima precisione o di potenza, come per esempio l’uscita da un bunker (chiamata in gergo explosion shot). Altri tipi di ferri wedge possono raggiungere anche loft di 64°.

I Legni

I legni sono utili per coprire distanza considerevoli. Sono caratterizzati da uno shaft in grafite molto lungo, utile per conferire maggiore velocità alla palla, e una testa massiccia in titanio o acciaio.

In epoca moderna la maggior parte dei legni sono costruiti con il metallo ma vengono chiamati così per via della forma che ricorda i vecchi legni. Lo shaft può variare in rigidità in base alle preferenze personali, mentre per regola non può superare i 460 cc di volume.

I Putter

Il putter è in genere l’ultimo bastone utilizzato; esso si rivela utile per far rotolare la palla dal green fino alla buca.

Proprio per questo compito di precisione, sono caratterizzati da un loft minore di 10°, generalmente raggiunge i 5°. Si rivela molto utile in determinati casi come lo scavalcamento di conche o avvallamenti generati dall’impatto della palla con il green.