Chip & Run: uno dei colpi fondamentali del Golf

Oltre al giusto ferro, per i giocatori di golf è importante capire quale colpo utilizzare in determinati momenti sul green.

Per esempio, quando siete a bordo green e volte cercare di imbucare fate un Chip, un piccolo salto sul green e poi via verso la buca, per avere il massimo del rendimento col minimo sforzo: stiamo parlando del Chip & Run. Scopriamo i dettagli su questo colpo.

Cos’è e a cosa serve

Si parla di chip and run in riferimento all’approccio tenuto dal golfista nel momento in cui si trova a bordo green senza alcun tipo di ostacolo tra la pallina e la buca: si tira un colpo per farla scorrere fino alla buca per poi fermarsi.  Non è usato solo dai principianti, ma anche dai professionisti.

Si tratta di una mossa poco rischiosa e che può essere eseguita senza un grosso impiego di tecnica. Lo scopo principale del chip and run e far arrivare la pallina fino alla buca, e i professionisti vi ricorrono nelle giornate molto ventose.

I meno esperti invece possono affidarsi a questo colpo per evitare di rovinare il percorso della pallina verso la buca con mosse azzardate. I più esperti ricorrono al chip and run anche da posizioni molto difficili, in cui sarebbe impensabile affidarsi a questo colpo.

Tecnica e attrezzatura.

Per eseguire un perfetto chip and run occorre che la faccia del bastone arrivi con un loft minore sulla pallina al momento dell’impatto, con un angolo del bastone più verticale.

Le braccia si muovono oscillando, come quando si effettua un putt. L’attrezzatura migliore per il chip and run è il Chipper, un putt con il loft di un ferro 7, molto utile per i principianti, meno per i giocatori più esperti che possono ricorrere tranquillamente al ferro che ritengono più adatto per eseguirlo.