I Cinque Grandi Golfisti Italiani

L’Italia non ha una grandissima tradizione negli sport individuali e il golf rispecchia appieno tale problematica. Tuttavia anche l’Italia ha prodotto alcuni giocatori che hanno fatto la storia di questo sport. Scopriamo insieme i cinque grandi golfisti che hanno reso orgogliosi gli sportivi italiani.

Gli anni di Grappasonni e Dassù

Quando si parla di golf italiano non si può che pensare a Ugo Grappasonni, il primo vero golfista italiano che venne notato da Pietro Manca quando non aveva ancora 10 anni e che, dopo la Seconda Guerra Mondiale, vinse diversi tornei della tipologia “Open“. I suoi successi più importanti sono stati senza dubbio la doppietta all’Open d’Italia, vinto nel 1950 e nel 1954, e l’affermazione nell’Open di Francia.

L’eredità del primo grande golfista italiano venne raccolta negli anni ’70 da Baldovino Dassù, che diede il meglio all’inizio della propria carriera, quando si aggiudicò l’importante British Master.

Da Rocca a Manassero

Il simbolo più importante del golf italiano degli ultimi 30 anni è sicuramente Costantino Rocca, che si impose come importante nome di questo sport solo a poco meno di 40 anni, ovvero tra il 1993 e il 1999. Rocca ha vinto cinque tornei dell’European Tour, tra cui l’Open di Francia. Ma Rocca è nella storia del golf anche per aver sfiorato la vittoria in un Major e per essere stato decisivo nella vittoria della Ryder Cup del 1995.

Gli eredi di Rocca sono senza dubbio Francesco Molinari e Matteo Manassero. Il primo è classe 1982 e ha vinto diversi titoli in coppia con il fratello Edoardo, nato nel 1981. Francesco Molinari ha fino ad oggi vinto tre tornei dell’European Tour e tra i suoi successi più emozionanti vi è l’Open d’Italia del 2006, tornato a premiare un italiano dopo un quarto di secolo.

Matteo Manassero è invece del 1993 ed ha le stimmate del predestinato, visto che nel 2010 è stato il più giovane vincitore di sempre di un torneo dell’European Tour.