Consigli Golf: ecco come uscire dai temutissimi Bunker

Tra i colpi che più di ogni altro spaventano i golfisti, non solo quelli alle prime armi, vi sono senza dubbio quelli che bisogna battere per cercare di uscire dai cosiddetti “bunker“.

Come migliorare i propri colpi nel bunker

I colpi nei cosiddetti “bunker”, ovvero quello sulla sabbia su una parte del terreno da gioco in forte dislivello, sono senza dubbio tra i più temuti da tutti coloro che giocano a golf. Detto questo, bisogna però tenere presente che vi sono alcuni utili consigli che possono tornare utili per qualsiasi golfista nel momento in cui si dovesse trovare ad affrontare una situazione di gioco così complessa.

Ebbene, di cosa bisogna ricordarsi quando ci si trova da soli con la propria pallina nel bunker? Prima di tutto bisogna porre tutto il peso avanti nel proprio stance, ricordandosi che non sarà mai abbastanza. Ciò significa che bisogna davvero impegnarsi per fare in modo che nel proprio stance il peso sia il più avanti possibile.

Altri utili consigli per uscire dal bunker

Molto importante è pensare ad una tazza d’acqua sulla faccia del bastone. Questa immagine deve essere presente durante tutta l’esecuzione del colpo e da un punto di vista metaforico, perché il colpo riesca, bisogna non ne cada nemmeno una goccia.

Descrivere tale piccolo trucco psicologico risulta assolutamente più complicato che metterlo in pratica. Ma probabilmente il consiglio più importante di tutti riguarda il fatto di dover colpire non tanto la palla, quanto la sabbia che si trova sotto di essa.

Insomma, in altri termini, bisogna essere capaci di smuovere la sabbia sotto la palla e di dare al tiro la giusta forza in grado di smuovere la palla verso l’alto ed uscire così da una situazione complicata come quella del bunker, vero e proprio incubo di qualsiasi giocatore di golf.