Il Golf fa bene alla Salute: ecco tutti i benefici

Il golf fa bene alla salute e da diversi anni è stato scientificamente provato.

Una ricerca del prestigioso Karolinska Insitutet ha evidenziato un tasso di mortalità inferiore del 40% fra i golfisti rispetto a un campionario di popolazione equivalente per età, sesso e status socio-economico.

Questo significa che chi pratica golf ha un’aspettativa di vita di circa 5 anni superiore.

Giocare a golf allunga la vita

In particolare, si è notato come giocare a golf fa bene alla salute perché può aiutare a prevenire le patologie cardiovascolari.

Queste, notoriamente, riconoscono tra gli altri fattori di rischio sedentarietà, stress, obesità, ipercolesterolemia, inquinamento ambientale.

Il golf, sport sempreverde dalle origini remote, viene praticato all’aperto in contesti poco o nulla interessati dallo smog, ed è un’attività aerobica. È in grado di recare benefici a livello respiratorio, cardiovascolare e metabolico. Insomma, una scelta ottimale non solo per divertirsi, ma anche per prevenire ictus, infarto, sovrappeso e via dicendo.

E chi ha già problemi cardiocircolatori? Ebbene, il golf si dimostra un valido alleato anche per gli individui operati per patologie di natura vascolare, come l’aneurisma dell’aorta.

Golf e muscoli

Il golf fa bene alla salute, inoltre, per i benefici sul tono muscolare e sulla flessibilità articolare.

Sono molte le fasce muscolari coinvolte nello swing: da quella delle braccia agli addominali e ai glutei, per esempio.

L’allenamento preparatorio, basato in larga misura sullo stretching, contribuisce ad allenare i muscoli e a mantenere flessibili le articolazioni.

Golf e mente

Accanto all’esercizio fisico, il golf richiede una buona dose di concentrazione mentale. Calcolare la traiettoria della palla e contare colpi o punti sono attività standard del golfista; tenere allenate le facoltà mentali è salutare per prevenirne il deterioramento.

Il golf, infine, vanta benefici, più di molti altri sport, anche per la terza età. Non è interdetto neppure ai nonagenari, anzi. Permette loro di mantenere una buona forma psico-fisica per le ragioni citate, e, non meno importante, di conservare una vita sociale stimolante, altro fattore riconosciuto che migliora la qualità dell’esistenza.