Golf & Clima: quanto influiscono gli agenti atmosferici sul gioco

Il golf è uno sport sempre più diffuso, ma che sconta a volte alcuni pregiudizi che riguardano anche le condizioni ideali del suo svolgimento. Non è detto però che le condizioni atmosferiche debbano essere sempre ideali: il golf si può praticare anche quando il meteo è in vena di scherzi.

Golf sotto la pioggia? Si può!

Innanzitutto, va sottolineato come si possa giocare a golf anche sotto la pioggia. Soprattutto se non si tratta di un vero e proprio rovescio, ma di una pioggerellina fitta, seppur insistente.

Giocare con l’ausilio di un ombrello, retto da chi ci assiste durante la partita al momento del tiro, è assolutamente possibile. Bisogna fare attenzione solo che la temperatura non sia troppo rigida sotto la pioggia: gli ampi spazi verdi e aperti di un campo da gol potrebbero creare condizioni d’umidità tali da consigliare di restare un coperto, per evitare almeno un malanno.

Se non c’è pioggia ma è il freddo a preoccuparci, è bene allora premunirsi di guanti, che oggi come oggi vengono pensati appositamente, in vendita soprattutto nei negozi specializzati, specificamente per le esigenze di chi gioca a golf.

Usare guanti specifica è meglio che cercare di coprire le mani con più strati che possono far perdere sensibilità al momento del tiro.

Vento, il nemico numero 1

Anche quando il cielo è terso e splende il sole, a livello di condizioni atmosferiche il nemico numero 1 per chi gioca a golf è sicuramente il vento.

Questo ovviamente per come le traiettorie possono essere da esso influenzate, perciò se le correnti sono troppo intense, in molti preferiscono rinviare la partita, anche se alcuni giocatori più temerari amano sfidare le traiettorie disegnate dal vento.

Le condizioni ideali per giocare a golf si assestano su una temperatura di circa venti gradi in una giornata di sole.

Un caldo eccessivo e un sole troppo intenso possono essere anche causa di malori a causa di un’esposizione eccessiva, pur usando cappelli e protezioni solari. In caso di temporale improvviso, si segna la palla e si attende la ripresa, sperando che la pioggia non abbia reso impraticabile il terreno.