Golf e pioggia: gli aspetti da tenere in considerazione

Non è certo un mistero: la pioggia può influenzare notevolmente il corretto svolgimento del gioco de golf e si aggiunge ai diversi elementi che possono condizionarne la pratica, soprattutto atmosferici e ambientali.

Vediamo, dunque, quali sono gli aspetti che un giocatore dovrebbe considerare in caso di pioggia.

La pioggia e il terreno

Sicuramente il primo aspetto da tenere in debita considerazione è il terreno bagnato.

La pioggia appesantisce l’erba, anche quella del green, il quale, se non dotato di buon drenaggio, tenderà ad accumulare acqua nelle zone di avvallamento.

Un green bagnato avrà forte influenza sulla velocità della pallina, che risulterà frenata se colpita con un putter, mentre risulterà fortemente accelerata qualora il colpo giunga dall’esterno del green. Il rimbalzo sull’erba umida impartirà un’accelerazione alla palla di cui bisogna tenere debitamente conto e di conseguenza dosare il colpo. È necessario, in ciascun caso, compensare l’effetto pioggia agendo sulla forza e sulla traiettoria del tiro, sia esso di precisione o di approccio.

La pioggia e la traiettoria

La pioggia può influire anche sulla traiettoria in volo della pallina, a seconda dell’intensità: se una pioggia finissima, quasi impercettibile, comporta effetti pressoché trascurabili sulla traiettoria volante della sfera, una pioggia di intensità maggiore andrà sicuramente ad influenzare la traiettoria e la velocità del colpo eseguito.

Il peso dell’acqua e l’impatto delle infinite gocce con la superficie della pallina, possono creare attrito andando a spostare lateralmente e tendenzialmente abbassare, la traiettoria del tiro.

Aumentando la forza del colpo e andando a modificare leggermente il punto di impatto del bastone con la palla al momento dell’esecuzione del movimento, si potrebbero compensare gli effetti dovuti all’influenza della pioggia.