Golf e stereotipi: ecco le tipologie di giocatori che infestono i green

Ogni sport vive anche di stereotipi e il golf non fa eccezione. Ad esempio, quali sono le tipologie di golfisti che infestano i campi da golf e che è impossibile non incontrare almeno una volta?

Alcune tipologie di golfisti che tutti abbiamo incontrato

Un classico esempio di tipologia di giocatori di golf che qualsiasi praticante di questo sport ha incontrato almeno una volta è quello del giocatore che ha dei seri problemi ad uscire da una situazione complicata come quella della pallina in un “bunker“, ovvero un banco di sabbia di ridotte dimensioni, e che alla fine perde le staffe, facendosi prendere da una vera e propria crisi psicologica.

Ma se questo tipo di giocatore non infastidisce troppo, lo stesso non si può certo dire di quelli che per cercare di ostacolare l’avversario intento a colpire la pallina, si posizionano in modo tale da fargli ombra e rendere quindi più difficoltosa l’esecuzione del colpo. A quanti è capitato almeno una volta di dover chiedere all’avversario di spostarsi, ben consci che il suo comportamento era voluto? Altro tipico esempio di giocatore di golf che si incontra sempre sul green è quello con la scusa sempre pronta per i propri errori, come quei golfisti che imputano un colpo mal riuscito all’erba tagliata male o addirittura troppo dura.

Il golfista impertinente e quello che cerca di truffare

Il golf è uno sport che insegna la sana competizione e il rispetto delle regole. Tuttavia sarà capitato a tutti di incontrare sul green golfisti che usano stratagemmi di ogni tipo per deconcentrare il proprio avversario, come ad esempio rispondere al cellulare o cominciare a parlare quando si è concentrati sul proprio colpo. Ma la figura mitologica per eccellenza è quella del golfista truffaldino, che quando nessuno lo osserva, sposta proditoriamente la pallina di qualche metro, per riuscire a rendere più semplice il colpo che dovrà provare.

Infine, tra le figure più divertenti che si possono trovare sul campo da golf, vanno ricordate quelle del vecchio golfista che racconta di come questo sport nel remoto passato era tutt’altra cosa e quello del giocatore che è disposto a tutto per recuperare una pallina, magari finita in un lago o tra gli arbusti