Il Golf: uno Sport Mentale

Pensare al golf come uno sport unicamente fisico è cosa errata e controproducente. Qualunque golfista che desidera migliorarsi deve obbligatoriamente farlo anche a livello mentale in quanto è proprio questo aspetto che caratterizza, forse più di altri, questo magnifico sport.

Golf e Testa

Svariati studi scientifici hanno appurato che la massima attenzione umana ha una durata di circa 20 minuti. Considerando che una partita di golf ha una durata anche di 4 ore (240 minuti) è facilmente intuibile che rimarrebbero “scoperti” circa 220 minuti.

In questo tempo è necessario recuperare il più possibile la concentrazione e la forza mentale per poter effettuare al meglio il colpo successivo, ragionando sui vari fattori che potrebbero influenzare il tiro, peraltro svolto con uno swing spesso molto breve e rapido.

Il golf è quindi uno sport mentale perché richiede una testa pensante, in grado di ragionare con tranquillità e concentrazione, onde evitare di influenzare negativamente le altre parti del corpo.

La tensione e lo scoramento in seguito a colpi imprecisi o errati potrebbero subentrare a gara in corso, contribuendo in modo negativo alla prosecuzione della sfida, cogliendo lo stato mentale del giocatore, il quale tenderà ad irrigidirsi e ad essere poco fluido nei movimenti.

Corpo, Mente e Golf

Il golf lega indissolubilmente corpo e mente. La principale difficoltà risulta essere quella di entrare in gara con la mente sgombra, lasciando fuori dal cancello del club i pensieri della quotidianità.

Solo così facendo ci si mette, con buona probabilità, nella giusta condizione per poter iniziare il percorso delle buche, trovando la giusta concentrazione per eseguire lo swing perfetto, sentendo il movimento in cui mente, corpo e mazza si fondono in una miscela perfetta, adatta ad eseguire il colpo perfetto.

La mente è anche strategica: avere forza mentale vuol dire sapersi anche aggrappare ai propri punti di forza nei momenti di bisogno, cercando, di pari passo, di celare all’avversario le proprie debolezze e difficoltà. Un golfista mentalmente solido sa generare un’impressione diversa, apparendo sicuramente più forte.