I Grandi Golfisti del passato

Gli appassionati di qualsiasi sport dibattono spesso su chi siano i migliori del passato e ciò accade anche nel mondo del golf. E proprio come accade in ogni sport risulta difficile dare risposte univoche, visti i tanti fattori da prendere in considerazione, primo fra tutti l’evoluzione del golf nel corso della sua lunga storia. Tuttavia risulta senza dubbio possibile stilare una lista di coloro che senza ombra di dubbio hanno fatto la storia di questa disciplina sportiva.

I miti del Passato

Il primo nome da citare è sicuramente quello di Jack Nicklaus, colui che secondo addetti ai lavori e amanti di questo sport è stato il maggior interprete di questo sport per quanto concerne l’uso del putter. Il suo palmares è di quelli difficilmente eguagliabili, visto che vi si contano qualcosa come 18 major e fino all’avvento di Tiger Woods ha detenuto il record di vittorie nei Masters, ovvero ben sei.

Al momento è il giocatore che ha vinto più Major in assoluto, record che nemmeno Tiger Woods è ancora riuscito a superare.

Rimanendo nell’ambito della grande tradizione golfistica americana, vi sono i nomi di Gary Player e Sam Snead: il primo ha vinto nove major tra gli anni ’50 e 70 ed è ricordato da tutti per la sua grande forza mentale, mentre il secondo, pur fermandosi a soli “sette” major, ha avuto una carriera lunghissima, anche grazie alla sua grande abilità nello swing: basti pensare che ormai ultrasessantenne, arrivò terzo nel PGA del 1974.

Harry Vardon: uno dei padri del golf

Infine, non si può non citare, andando ancora più indietro nel tempo, Harry Vardon, considerato uno dei padri del golf e ancora oggi il nome più importante che la Gran Bretagna ha prodotto in questo sport.  Vardon è ricordato per il suo “Trip”, cioè per il modo in cui impugnava il bastone, ma è famoso anche per aver fatto suoi sette major tra la fine del 1800 e il 1914 e ancora oggi viene studiato da tutti quei giovani che scoprono la bellezza del golf e vogliono cimentarsi in questo sport.