Hole in One: il super colpo del Golf

Ogni giocatore di golf, che si tratti di un professionista o di un semplice appassionato alle prime armi, ha il sogno di portare a termine un hole in one. Di cosa si tratta? Scopriamolo!

Che cos’è un hole in one

Per sapere cosa sia un hole in one in maniera letterale, è sufficiente conoscere la lingua inglese. Si tratta, infatti, della tradizione di buca in uno.

In pratica, tale obiettivo viene raggiunto quando un golfista riesce a centrare la buca al primo colpo. Una circostanza del genere richiede senz’altro tanta abilità, oltre ad un pizzico di fortuna necessaria per fare in modo che l’intera procedura avvenga in maniera perfetta, quasi irripetibile.

Alcuni degli hole in one più importanti

È raro riuscire a portare a termine una hole in one. Spesso viene realizzato su un colpo con par 3, mentre è molto più raro riuscirci per buche dalle distanze superiori.

Straordinaria, ad esempio, è stata la sequenza di due hole in one effettuata da John Hudson nel 1971 al Martini International, in Inghilterra. Memorabili anche Gene Sarazen ed Earl Dietering, così come le sei buche in un colpo solo riuscite nella storia della prestigiosa Ryder Cup.

In occasione delle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016, l’americano Justin Rose è stato il primo dei Giochi a centrare tale obiettivo. Interessante anche la storia dell’amateur Jim Grant, che nel mese di ottobre 2018 ha eseguito due hole in one in una sola gara, all’età di 59 anni.

Un’impresa dalla probabilità di una su 67 milioni, più remota di una vittoria multipla al Superenalotto.