I 5 errori più comuni nel Golf

Nel golf, così come in qualsiasi altro sport, vi sono degli errori che sono più comuni di altri e con cui tutti i praticanti, siano anche essi professionisti ormai affermati, si sono dovuti confrontare almeno una volta.

Ma quali sono i 5 errori più comuni nel golf?

I 2 errori più comuni nel gioco del golf

Un errore molto comune nel golf riguarda l’errata percezione che si ha del backswing. Specie tra i golfisti alle prime armi è diffusa la convinzione che più accentuata è la torsione del corpo, più si riuscirà a mandare lontana la pallina.

Questo errore che, a volte per la troppa fretta nel portare a termine il colpo, commettono anche i golfisti professionisti si può evitare ricordandosi una cosa fondamentale: per mandare la pallina il più lontano possibile bisogna trovare la giusta posizione che consenta un contatto fluido con la palla.

Un altro errore molto comune consiste nel mancare la linea ideale del putt: i giocatori più esperti sanno che per effettuare un putt soddisfacente bisogna riuscire a visualizzare la linea tra la pallina e la buca. Tuttavia un errore comune è cercare di visualizzare questa linea partendo dalla buca per poi arrivare alla palla. Questo approccio è errato e bisogna fare, letteralmente, il contrario.

Gli altri 3 errori che un golfista può fare

Un altro errore molto comune consiste nella scarsa accelerazione al momento del tiro. Sono diversi i giocatori che alle prime armi hanno l’abitudine di decelerare quando devono eseguire uno swing.

Un altro errore che risulta tra i più comuni è quello di muovere le gambe quando si è impegnati in un colpo rientrante nella categoria del “gioco corto”. In realtà in questi casi bisognerebbe muovere solo ed esclusivamente la parte superiore del corpo, con particolare attenzione alla posizione delle braccia e delle mani.

Infine, un altro errore che spesso viene compiuto anche da golfisti professionisti e noti al grande pubblico, riguarda una errata previsione su quelle che potrebbero essere le condizioni meteo e il loro mutare nel corso della gara, con un particolare riferimento alla possibile incidenza del vento sulla gara.