Il Golf e le sue origini

Nonostante siano passati anni dalla sua consacrazione a livello agonistico, il gioco del golf non è mai passato di moda, anzi sta conoscendo un lungo processo di rivalutazione proprio in questo periodo.

Le sue origini sono incerte, tanto che risulta ancora oggi vano fare delle ipotesi su quando sia stato considerato uno sport vero e proprio per la prima volta. Fatto sta che a distanza di tanti anni continua ad appassionare grandi e piccini.

Origini incerte e criteri di evoluzione

Fin dai tempi più antichi, chiunque praticasse il golf era inteso dalla società come un giocatore che usava abitualmente una mazza e una palla (entrambe rigorosamente in legno) e che cercava di accumulare punteggio ottenendo un numero sempre maggiore di buche.

Tuttavia, la ricerca storiografica ha consentito di ricostruire le dinamiche che hanno portato all’evoluzione dello sport a 360 gradi. Oggi, una sua contingenza storica viene ricercata e resa verosimile attraverso le esperienze di gioco tenutesi prima in Scozia e poi in Olanda.

Il gioco del golf oggi

In qualità di sport moderno e agonistico nel vero senso della parola, il golf è oggi il risultato di un processo di espansione che ha caratterizzato la storia di buona parte d’Europa e degli Stati Uniti, all’indomani del 1700.

É a partire da quell’anno che la pratica della competizione si è estesa a macchia d’olio: prima in Scozia, poi in Gran Bretagna, in America e infine in Italia quest’antica pratica non smette di stupire.

Le numerose iniziative delle varie federazioni sparse in giro per il mondo sono la prova di quanto il golf sia oggi pratica anche dalle giovani generazioni.