La storia di Maria Stuarta e della sua passione per il golf

Il golf è uno sport molto trasversale che piace davvero a tutti. Nella storia si annoverano molti personaggi famosi che hanno praticato e apprezzato questo sport. Nessuno, però, arriva a raggiungere l’amore per il golf che ebbe la sovrana di Scozia Maria Stuarta che per il golf perse letteralmente la testa.

Le vicende matrimoniali di Maria Stuarta e la scoperta del golf

Maria Stuarta diviene regina a soli nove mesi e qualche anno dopo già si scatena una battaglia in Europa per chi deve avere la sua mano. Vince il re di Francia e non appena Maria si trasferisce nel suo nuovo regno viene a contatto con il golf, uno sport ancora rudimentale ma che sta prendendo grande piede fra i nobili.

Questo passatempo diviene un motivo per rinsaldare il legame con il suo futuro marito, Francesco II, ma poco dopo il matrimonio il consorte muore e Maria torna in Scozia portando con sé anche le regole del gioco del golf che insegna a tutta la corte.

Non è destinata, però, a rimanere vedova a lungo e qualche anno dopo sposa Lord Darnley, al secolo Enrico Stuart, suo cugino.

Come Maria Stuarta perse la testa – e la vita – per il golf

Il matrimonio fa infuriare sua cugina Elisabetta I che ha usurpato il trono di Inghilterra e teme che Maria possa rivendicarlo. Trama quindi alle sue spalle e organizza un complotto per imprigionarla oppure ucciderla.

L’occasione per portare a compimento il suo piano le viene data proprio dal golf. A pochi giorni dalla morte di Enrico, suo secondo marito, Maria Stuarta viene sorpresa mentre gioca a golf con il suo futuro e terzo marito, James Hepburn, un avventuriero che viene accusato di essere l’esecutore dell’assassinio di Enrico. In realtà è tutta una montatura di Elisabetta che coglie al volo il pretesto per screditare Maria agli occhi dei sudditi e dei cattolici d’Inghilterra. La Stuarta perde velocemente consenso e senza protezione diviene facile preda si Elisabetta che la condannata a morte per decapitazione.