La storia di Stefano Palmieri: il campione di Golf cieco

Sono tante le storie che nel corso del tempo hanno fatto comprendere il valore dello sport inteso come passione e sacrificio: e anche il golf non fa eccezione, stavolta grazie alla figura di Stefano Palmieri.

Stefano Palmieri: l’inizio della storia di un campione

La storia che il golf ha portato recentemente alla ribalta è quella di Stefano Palmieri, quarantenne di Follonica che 15 anni fa è rimasto vittima di un grave incidente stradale in seguito al quale ha perso la vista. All’inizio il mondo gli è crollato addosso, ma poi ha trovato la forza per continuare a vivere, nonostante tutto, e non lasciarsi andare.

Stefano ha cambiato quindi radicalmente la sua vita, a partire dal lavoro, e oggi è felicemente padre di due figli. La svolta che lo ha portato a tutto questo è però arrivata grazie all’incontro con una persona affetta dalla sua stessa disabilità, la quale gli fa fatto scoprire il gioco del golf.

Stefano ha compreso che quella poteva essere la sfida che l’avrebbe aiutato a rialzarsi e si è iscritto al Golf Club Toscana, pur non avendo, anche nella sua “vita precedente”, mai seguito o praticano questo sport. Il Golf Club Toscana ha accettato questa sfida, conquistato dalla voglia di Stefano di provare a superare i suoi limiti attuali.

Dagli inizi fino ad oggi

Il maestro che gli è stato assegnato lo ha seguito con grande passione: le varie tecniche di tiro sono state insegnate a Stefano attraverso uno stretto contatto fisico e con l’ausilio di un accompagnatore che ancora oggi gli indica come effettuare il colpo e la posizione di tiro.

Oggi Stefano è un campione tra i golfisti non vedenti, ma questo percorso ha richiesto una grandissima dedizione e spirito di sacrificio, tutti però ripagati totalmente ogni volta che la palla entra in buca. E Stefano non ha nessuna intenzione di fermarsi, perché ora il suo obiettivo non è solo vincere dei tornei dedicati ai non vedenti, ma anche partecipare alle Para olimpiadi nel caso in cui il gioco del golf dovesse essere inserito tra le discipline olimpiche.

In attesa di arrivare a nuovi traguardi non si può che pensare con ammirazione a quest’uomo e alla sua voglia di superare i propri limiti.