L’alza-pitch: cos’è e a cosa serve

Nel magico mondo del golf sono numerosi gli strumenti utili a migliorare il proprio gioco. Tra questi rientra anche l’alza-pitch.

Scopriamo cos’è e a cosa serve!

Cos’è un pitchmark

Non si può parlare del funzionamento dell’alza-pitch senza citare il pitchmark: si tratta di una piccola impronta che viene fatta dalla pallina quando cade sul green. Nella maggior parte dei casi, corrisponde ad una piccola traccia che si allarga a seconda della verticale della traiettoria relativa alla caduta.

Una situazione del genere può dare qualche piccola difficoltà sul green, infatti, il suo manto erboso tende a schiacciarsi sia dall’alto verso il basso, sia in avanti, e la superficie viene così caratterizzata dalla creazione di nuovi rilievi che potrebbero mettere in crisi tutto il gioco.

Qui è necessario agire con tutta la dovuta delicatezza per evitare di creare danni peggiori rispetto a quelli già presenti.

Cos’è e a cosa serve l’alza-pitch

Quando all’interno di un terreno viene constatato un eccesso di pitchmark, bisogna dotarsi degli strumenti adatti per poter rimettere a posto l’intero green.

A tal proposito, l’utilizzo dell’alza-pitch può giocare un ruolo fondamentale. Parliamo di un piccolo oggetto simile ad una forchettina da inserire nella fossetta e spostare dall’esterno dell’avvallamento verso il suo centro.

È necessario muoversi con la massima cautela, al fine di evitare di mettere in ulteriore difficoltà il terreno circostante. Dal punto di vista sia tecnico sia pratico, un buon alza-pitch può senz’altro fare la differenza.