Le 34 Regole del Golf: dalla 18 alla 23

Scopriamo insieme quali sono le regole del Golf: ecco le regole dalla 18 alla 23.

Le regole dalla 18 alla 20

La regola numero 18 riguarda la situazione in cui la palla ferma viene mossa da un agente estraneo. Nella fattispecie, quando questa cambia posizione a causa dell’urto contro agenti esterni, non è prevista alcuna penalità.

Di conseguenza, per applicare tale disposizione bisogna avere la certezza che la palla abbia cambiato la sua posizione di partenza dopo un urto con un corpo estraneo.

Secondo la regola numero 19, la palla che viene toccata in maniera del tutto accidentale da un agente estraneo deve essere rigiocata nella sua attuale posizione. Si esclude tale implicazione, quando la palla si ferma all’interno o sopra un agente estraneo in movimento, quale può essere un insetto, un volatile o un verme. In tal caso, la palla deve essere rigiocata a partire dal punto più vicino possibile alla posizione in cui si trovava l’agente estraneo quando questi ha colpito la medesima.

La regola numero 20 afferma che la palla deve essere alzata e marcata esclusivamente dal giocatore, dal suo partner e da qualsiasi altra persona autorizzata ad intraprendere azioni durante un match di golf. L’autorizzazione necessita di essere accertata dal giocatore.

Le regole dalla 21 alla 23

La regola numero 21, invece, si esprime nell’ambito della pulizia della palla. Afferma che la palla può essere pulita solo se necessario ad aiutare a migliorare sensibilmente l’esperienza di gioco.

Secondo la regola 22, il giocatore che si accorge che la sua palla può aiutare l’avversario, può decidere di alzarla o farla alzare dalla persona autorizzata ad intervenire sul green.

La regola 23, infine, chiarisce i comportamenti da tenere in caso di impedimenti sciolti. Nella fattispecie, quest’ultimo può essere rimosso senza correre il rischio di incappare in possibili penalità.