Le 34 regole del golf: dalla 30 alla 34

Il golf, come tutti gli sport, si compone di un regolamento che disciplina il comportamento in campo e le regole del gioco. In totale sono 34 le regole principali ognuna suddivisa in altre sotto regole.

Un chiarimento molto attento e preciso riguardante tutte le situazioni che si possono verificare durante una partita e non solo, dato che comprende anche regole riguardanti il campo di gioco e l’organizzazione. Vediamo nel dettaglio le ultime cinque di queste, dalla numero 30 alla numero 34.

Le regole 30, 31 e 32

La regola 30 è denominata Match play Three Ball, Best Ball e Four Ball e sostanzialmente comprende la sotto regola 30.1 che disciplina l’applicazione delle “Regole del Golf“, e le sotto regole 30.2, nella quale si parla del Match Play “Three Ball” e la 30.3 che riguarda il Match Play “Best Ball e Four Ball”.

La regola 31 è invece denominata Gioco a colpi Four Ball e suddivisa in 8 sotto regole; la 31.1 è la regola generale, mentre la 31.2 disciplina il “rappresentare la Parte”, la 31.3 il massimo di 14 bastoni, la 31.4 il punteggio dei match, la 31.5 l’ordine di gioco, la 31.6 la gestione della palla sbagliata, la 31.7 le penalità di squalifica e la 31.8 gli effetti derivanti da altre penalità.

Invece, due sono le sotto regole della 32, denominata Gare contro Bogey, contro par e Stableford. La sotto regola 32.1 determina le condizioni, mentre la 32.2 è relativa alle Penalità di squalifica.

Le regole 33 e 34

La regola 33 riguarda il Comitato Organizzatore ed è suddivisa in otto sotto regole. La prima riguarda le condizioni e la possibilità di derogare da una regola, la seconda disciplina il campo di gioco, la terza determina la decisione riguardo agli orari di partenza e i gruppi, la quarta la tabella dei colpi di “handicap” dei vari giocatori che partecipano alla manifestazione, la quinta riguarda la score card e la sesta la decisione da prendere quando si esaminano dei casi di parità tra i singoli giocatori o tra le coppie.

Nella 33.7 viene disciplinata la discrezionalità del comitato in caso di penalità di squalifica, mentre la 33,8 riguarda le regole locali.

L’ultima regola, la numero 34 è suddivisa in 3 sotto regole ed è relativa alle controversie e alle decisioni. Nella sotto regola 34.1 vengono disciplinati i reclami e le penalità applicabili, la 34.2 riguarda le decisioni dell’arbitro del match e la 34.3 le decisioni del Comitato organizzatore.