Le Leggende del Golf: Sam Snead e il suo “swing perfetto”

Il golf come qualsiasi sport ha avuto dei grandi protagonisti che ne hanno segnato la storia, sia recente che meno recente: tra i tanti si può ad esempio ricordare Sam Snead, noto per essere uno dei migliori giocatori di sempre e per il suo swing perfetto.

Sam Snead ed il suo swing perfetto

Sam Snead nacque il 27 maggio del 1912 e per diversi decenni è stato uno dei giocatori più forti a livello internazionale.

Per comprendere la sua importanza nella storia di questo sport, basti pensare che ha vinto 82 tornei del PGA Tour, tra cui spiccano 7 tornei “major”. Il grande rimpianto della sua carriera è stato sicuramente la mancata vittoria del torneo di casa, ovvero lo U.S Open dove, pur avendo dato vita a grandi prestazioni, non è mai riuscito ad imporsi.

Sam Snead è passato alla storia non soltanto per le sue tantissime vittorie, ma anche per la sua capacità di eseguire uno swing perfetto, tanto è vero che il suo soprannome sul green era “Slammin’ Sammy”.

Sam Snead: un nome che è la storia del golf

Sam Snead, che iniziò la sua avventura nel golf come caddy a soli 7 anni, entrò nel mondo professionistico come giocatore a 22 anni e vinse il suo primo torneo del PGA tour due anni dopo, imponendosi nel Virginia Closed Pro Tournament.

Nel corso della Seconda Guerra Mondiale si arruolò in Marina e rimase ferito durante dei combattimenti: questo tuttavia non pregiudicò la sua carriera successiva alla fine della guerra.

Nel 1974 venne inserito nella Hall of Fame del golf e giocò fino all’inizio degli anni ’90 del secolo scorso. La morte sopraggiunse pochi anni dopo il ritiro dal mondo del golf e precisamente nel 2002, in conseguenza di un ictus.