Le Leggende del Golf: Tiger Woods, la “tigre” del green

Eldrick Tont Woods, meglio conosciuto come Tiger Woods, è considerato come uno dei più grandi golfisti della storia. Lo statunitense, nato nel 1975, ha dominato i tornei di questo sport fin dalla fine degli anni ’90, arrivando ancora oggi ad essere tra i migliori al mondo.

La carriera di Tiger Woods

Si dice che Tiger abbia iniziato a giocare a golf prima ancora di riuscire a camminare, infatti, a soli 15 anni diventa il più giovane di sempre a vincere i Campionati juniores. Da quel momento la sua carriera prende una svolta e il suo palmares inizia a riempirsi: vince il primo Masters nel 1997 a 21 anni e fra il 2000 e il 2001 realizza il famoso “Tiger Slam“, vince 4 tornei Major consecutivamente, impresa mai riuscita a nessuno.

Detiene diversi record incredibili, tra cui quello delle 54 vittorie e solo 4 sconfitte nei tornei in cui risultava primo dopo 3 giri.

L’ultimo titolo risale al 2008, lo US Open, ma la sua volontà dichiarata è quella di raggiungere i 18 Major vinti dal leggendario Nicklaus: gli mancano solamente 4 successi per monopolizzare quasi tutti i record di questo fantastico sport.

Tiger Woods: luci e ombre di un mito

Le parole si sprecano parlando dei suoi incredibili record, ma quello che ha reso davvero una leggenda Tiger è proprio la sua figura carismatica: sono pochi i personaggi di questo sport che sono riusciti ad entrare nella cultura popolare mondiale.

Il suo approccio sportivo ha qualcosa di unico ed indescrivibile, proprio come quel famoso colpo alla 16 dell’ultimo giro del Masters 2005, l’incredibile trionfo nel 2008 terminati con una frattura alla gamba oppure le grandi rivalità che ha affrontato.

Tutto ciò lo ha fatto diventare lo sportivo più pagato della storia, grazie anche a sponsorizzazioni multimilionarie.

Questo suo carattere geniale e sregolato, lo ha portato però negli ultimi anni ad affrontare diversi problemi: famoso diventa lo scandalo con la ex moglie Elin, che lo accusa pubblicamente di averlo tradito, oppure i più recenti problemi psicologici.

Tutti questi fatti però non riescono ad offuscare la sua storia e le sue grandi imprese nel golf, che gli permettono di essere considerato uno degli sportivi più forti e vincenti della storia.