L’equilibrio dinamico: vediamo cos’è

Nel corso degli anni lo studio della biomeccanica e dei suoi principi ha trovato applicazione anche nel mondo del golf, in special modo si è cercato di comprendere in maniera oggettiva il comportamento delle parti fisiche sottoposte a determinate sollecitazioni.

Svariate ricerche hanno trovato nell’equilibrio dinamico una risposta chiara e precisa per la realizzazione perfetta di determinati movimenti.

Di cosa si tratta?

L’equilibrio dinamico è la capacità di mantenere l’equilibrio durante l’esecuzione di un movimento. Un corretto bilanciamento in fase d’entrata può agevolare l’intera esecuzione, che garantisce molti benefici a partire dalla mancanza di fatica nella realizzazione del movimento, anche se viene ripetuto più volte.

Fino a qualche anno fa questo concetto non veniva sfruttato a pieno, ma con il passare del tempo si è capito che l’equilibrio risulta fondamentale per affrontare diverse situazioni di gioco, come, per esempio, la variazione delle pendenze.

Qual è la sua utilità?

Eseguire un movimento lineare, preciso ma allo stesso tempo vigoroso richiede una certa potenza sulle gambe e un posizionamento molto basso del baricentro.

Un equilibrio ottimale consente di rimanere ben piantati a terra e permette di eseguire colpi in grado di coprire distanze maggiori. La percezione ottimale dell’equilibrio può dare una mano nei colpi in pendenza, anche se l’inclinazione conferirà una variazione, trasferendo una maggior potenza sul piede a valle. Con una buona pratica è possibile imparare a gestire queste fasi e bilanciare l’equilibrio con il piede a monte.

Per imparare a gestire l’equilibrio è necessario fare un po’ di pratica. Il peso del corpo deve essere trasferito in mezzo, tra il piede destro e il piede sinistro, e spostato leggermente sulle punte.

In fase di caricamento è importante portare maggiormente il peso sul piede destro, mentre la testa non deve superare il piede stesso.

Nella parte finale, il peso deve essere scaricato completamente sul piede sinistro, mentre un leggero inclinamento della schiena darà una maggiore pressione sulla punta del piede destro.