Il lessico del Golf: tutti (o quasi) i termini da utilizzare

Nonostante la sempre maggiore diffusione del golf tra gli sportivi, grazie anche alle riprese televisive che mostrano in diretta i maggiori eventi a livello mondiale, di questo sport, semplice nel suo svolgimento, restano comunque da capire al meglio i termini strettamente attinenti alle regole del gioco.

Il Glossario del Golf

I termini sono quasi tutti in lingua inglese, in quanto rispecchiano le origini di questo sport, che ha il suo massimo sviluppo nei paesi di lingua anglosassone, anche se al giorno d’oggi è largamente diffuso anche nei paesi altini ed in quelli asiatici.

I Termini di Gioco

Ogni buca, “hole” il termine originale inglese, ha un numero di colpi stimato per poterla raggiungere, partendo dalla piazzola di partenza, e questo determina il “par“; normalmente le buche si possono completare da 3 a 5 colpi, a seconda della distanza dalla piazzola di partenza e delle difficoltà che si incontrano lungo il percorso.

I due termini che sono più diffusi relativamente al completamento della buca, sono “birdie“, il quale significa che il giocatore ha completato la buca con un colpo in meno di quelli previsti, e il “bogey“, che significa invece il contrario, cioè che è occorso un colpo in più rispetto a quelli teoricamente necessari. Naturalmente ci sono anche i termini “eagle“, quando si conclude una buca con due colpi in meno, e il “doppio bogey“, quando i colpi in più sono 2.

In alcuni casi, specialmente per le buche che hanno un “par” teorico di 3 colpi, ci sono giocatori che riescono a mettere la palla in buca in un solo colpo, ed in quel caso si parla di “ace“, o in alternativa di “hole in one“.

Altri termini molto usati sono quelli relativi ai bastoni, cioè gli attrezzi utilizzati dai giocatori per colpire la palla, che si suddividono, a seconda del materiale con cui sono realizzati e della forma, in “ferri, legni e putter“.

Riguardo al campo di gioco, si chiama “green” la zona terminale del percorso di ogni buca, che può essere piana o leggermente inclinata, ma con erba rasata che permette il migliore scorrimento della palla. La “Club House” è invece la “casina” del club dove si disputa il torneo, che è completa anche degli spogliatoi dei giocatori e dei servizi igienici, docce, ed anche del bar. Sempre per quanto riguarda il percorso, il “bunker” è un ostacolo artificiale, solitamente una depressione, che viene riempita di sabbia in modo da creare problemi per l’uscita della palla quando questa ci finisce dentro, insomma per rendere il gioco un po’ più difficile.

Infine il “caddie“, il portamazze, l’aiutante del giocatore, ed in molte occasioni anche il suo portafortuna, che lo accompagna in tutte le fasi del percorso.