L’Handicap nel Golf: ecco come si calcola

L’handicap è uno strumento utilizzato nel golf in ambito dilettantistico per permette ai giocatori meno esperti di competere ad armi pari con quelli più avanzati.

Non si tratta di un semplice vantaggio, ma di un percorso formativo vero e proprio che permette di apprendere le regole di questo sport e accumulare esperienza gareggiando con golfisti più esperti.

Assegnazione Handicap

Secondo le regole vigenti in Italia, un giocatore che si iscrive ad una federazione viene inizialmente definito Non Abilitato; un vero professionista lo potrà allenare permettendogli l’accesso a diversi campi per esercitarsi.

Dopo questo apprendistato il novizio deve superare l’esame delle Regole del Golf, per poter finalmente accedere alle gare fra dilettanti. Solo a questo punto gli viene assegnato l’Handicap 54, ossia il neo golfista avrà ora 54 colpi di vantaggio su un classico giro di 18 buche.

Come viene calcolato l’Handicap

L’Handicap viene calcolato riguardando tutti gli esiti delle precedenti gare: in pratica se il golfista ha concluso la gara con meno colpi rispetto a quelli concessi, può diminuire il suo Handicap. Se però i colpi sono superiori l’Handicap può aumentare.

Dunque i vari cambiamenti dell’Handicap nella carriera di un nuovo golfista indicano i miglioramenti oppure i peggioramenti che egli sta affrontando.

I sistemi di assegnazione degli Handicap però sono in continua evoluzione, ad esempio l’European Golf Association stabilisce il vantaggio anche in base all’effettivo livello di difficoltà del campo.

Negli ultimi anni è stato aggiunto anche un nuovo coefficiente, il CBA, che sostanzialmente attribuisce un valore numerico alle condizioni effettive del campo di gioco.

Inoltre, a partire dal 2020, l’EGA lascerà il posto al World Handicap System, che renderà gli Handicap uguali in tutto il mondo.

Tutti i sistemi in continuo sviluppo sono comunque studiati e calcolati su golfisti professionisti, in modo da essere il più realistici e naturali possibili e per poter rendere questo sport più equo e democratico.