Lo Swing: come eseguire il colpo perfetto

Il gioco del golf nasconde una lunga serie di segreti per praticarlo al meglio. Uno di questi riguarda la realizzazione di uno swing di alto livello, che non rappresenta assolutamente un obiettivo semplice e banale da portare a termine.

Cosa fare per realizzare uno swing ideale

Lo swing è movimento più complicato per un giocatore di golf. Anzi, viene considerato addirittura uno dei più difficili in assoluto per tutti gli sportivi, secondo solo alle operazioni per il salto con l’asta.

Una mossa del genere, se fatta bene, consente l’esecuzione di un colpo perfetto ed elevate possibilità di scagliare la pallina nell’esatto punto desiderato. Bisogna tenere d’occhio ogni singolo passaggio che conduce a tale gesto.

Le fasi dello Swing

Si parte con il backswing, ossia la fase di caricamento che precede l’inizio dello swing vero e proprio. È necessario muovere prima le spalle, poi le braccia, i polsi e il bastone. In particolare, la rotazione delle spalle deve essere di circa 90 gradi per un risultato ottimale.

Si prosegue poi con la discesa, momento fondamentale. In questo passaggio, si parte dai fianchi per proseguire con le spalle, le braccia e i polsi. Tutto viene finalizzato all’impatto finale, che però deve essere soltanto un’operazione di passaggio per indirizzare la fatidica pallina, avvicinandola più possibile alla buca. Ecco poi il finale o finish, cioè la posizione che va adottata dopo tutte le operazioni precedenti.

Coordinazione e Concentrazione

Per eseguire al meglio tutta la procedura, bisogna avere una preparazione fisica adatta, una certa coordinazione tra i vari momenti e una concentrazione massima. Con tutte queste prerogative, si può davvero dare vita ad uno swing con i fiocchi!