Hai mai sentito parlare della Ryder Cup? Ecco cosa devi sapere.

La Ryder Cup è una delle principali competizioni del mondo del Golf.

Ryder Cup, il meglio del golf mondiale

Lo storico trofeo, che viene messo in palio ogni due anni, ha una formula piuttosto particolare ed affascinate. Infatti, si tratta di una sfida a squadra: da una parte la selezione dei migliori giocatori di golf a stelle e strisce e dall’altra la selezione dei migliori golfisti europei.

La prima edizione è stata giocata nel 1927 assumendo questo nome in onore di Samuel Ryder, mercante di spezie di origini britanniche e grandissimo appassionato di golf. Ryder decise di finanziare ed organizzare questo evento internazionale di cadenza biennale mettendo in palio la Ryder Cup, un trofeo completamente in oro del valore di 100 guinee.

La formula della competizione, prevede che venga organizzata ed ospitata alternativamente nei due continenti. Nelle varie edizione europee si è sempre giocato in Gran Bretagna con la sola eccezione del 1997 allorché si disputò nello splendido Valderrama Golf Club in Spagna in onore del campione iberico Severiano Ballesterors. Per i prossimi anni, tuttavia, sono state già annunciate location extra britanniche: nel 2018 in Francia e nel 2022 in Italia.

Ryder Cup,formula e albo d’oro

Gli incontri della Ryder Cup sono impostati su varie tipologie di match play (maggior numero di buche vinte su 18). L’attuale regolamento prevede 8 sfide foursomes (a coppia con alternanza nel colpire la pallina), 8 fourball (a coppie ma senza alternanza) e 12 sfide individuali.

La durata della Ryder Cup, condizioni meteo permettendo, è pari a 3 giorni ed ossia dal venerdì alla domenica. I giocatori della squadra europea vengono scelti in funzione della money list dello European Tour e del ranking mentre per la squadra americana la selezione avviene in funzione dei risultati ottenuti nei quattro tornei major dell’anno precedente alla Ryder Cup.

Sia per la selezione americana che per quella europea, il rispettivo capitano ha la possibilità di scegliere a propria discrezione, rispettivamente 3 e 4 elementi.

Nelle edizioni tra il 1927 ed il 1971 la Ryder Cup si è svolta come sfida tra la selezione americana ed una esclusivamente britannica con un bilancio nettamente a favore degli statunitensi. Dal 1973 fino al 1977 sono stati integrati solo golfisti irlandesi mentre dal 1979 in poi il torneo è stato aperto ai giocatori di tutto Europa. Un cambiamento che si è sentito anche in ottica vittoria: infatti, dal 1979 il bilancio è stato a favore degli europei che hanno vinto 11 volte contro le 8 degli americani. Tuttavia, nell’ultima edizione andata in scena nel 2016 in Minnesota, c’è stata la vittoria della squadra statunitense capitanata da Davis Love III.