Overlap, Interlock e Baseball: scopri qual è il Grip migliore per te

Il modo in cui le mani si intrecciano per mantenere la mazza da golf determina il Grip, ossia l’aderenza dell’impugnatura.
Si tratta di un fondamentale basilare, che oggi si può esprimere sostanzialmente attraverso tre diverse tecniche: Overlap, Interlock e Baseball.

Tipologie di Grip

Uno dei Grip più diffusi oggi fra i golfisti è sicuramente l’Overlap: con questa tecnica il dito mignolo della mano destra si inserisce sulla depressione formata dal dito indice e medio della mano sinistra. In questo modo si forma una forte connessione fra le due mani, che offre un’eccezionale stabilità alla presa.

L’Interlock Grip prevede, invece, che il dito mignolo destro e l’indice sinistro si intreccino saldamente tra loro. L’intreccio della seconda tipologia di presa utilizzata permette una vicinanza fra le mani ancora maggiore, garantendo un Grip solido e stabile.
Infine, si trova la presa meno utilizzata in assoluto, ossia la Baseball Grip, in cui tutte le dieci dita sono posizionate saldamente sulla mazza, senza accavallamenti oppure intrecci.

Differenze fra i diversi Grip

L’Overlap Grip è la tecnica di presa più utilizzata fra gli uomini, amatori e professionisti, poiché per essere correttamente eseguita sono necessarie delle dita lunghe e forti. Questo tipo di Grip combina perfettamente la forza e l’agilità.
Chi invece ha un mignolo più corto oppure meno forte, può utilizzare la Interlock Grip, che permette una stretta ugualmente salda senza inficiare l’agilità. Questa tecnica è utile anche per chi ha problemi articolari oppure fa fatica a stringere la presa.
La Baseball Grip, il cui nome deriva dal famoso sport, è adatto soprattutto a donne e bambini. Si tratta di una presa che viene più naturale per i golfisti alle prime armi e consente un miglior focus sulle altre tecniche da utilizzare per uno swing perfetto.
Inoltre, l’adesione di tutte le dita permette di imprimere maggior forza al colpo, preferendola rispetto alla precisione.