Una storia ultracentenaria: il British Open

Senza dubbio tra i tornei che hanno fatto e continuano a fare la storia del golf vi è il British Open, il quale vanta una storia ormai ultracentenaria.

La storia del British Open: gli inizi

Quando si parla del British Open si parla letteralmente della storia del golf, visto che questo torneo Major, denominato anche The Open dagli appassionati, è il più antico del mondo.

La sua prima edizione si tenne infatti nel lontano 1860 e per 35 anni è stato l’unico Major esistente, venendo affiancato solo dal 1895 dallo Us Open. Alla prima edizione presero parte soltanto 8 giocatori e il percorso si sviluppava su 36 buche. Soltanto a partire dall’edizione del 1892 il percorso è stato strutturato sulle classiche 72 buche.

Inizialmente il British Open è stato ospitato al Prestwick Golf Club ma è nel Royal and Ancient Golf Club of St Andrews, vero e proprio tempio di questo sport antichissimo.

I grandi nomi che hanno fatto la storia del British Open

Per quanto riguarda i golfisti che hanno fatto la storia di questo torneo, si scopre come sia stato Harry Vardon ad avervi trionfato più volte: in ben 6 occasioni, tra il 1896 e il 1914, incidendo così il suo nome nell’albo d’oro.

C’è gloria anche per i colori italiani, perché tutti ricordano la grande prestazione di Costantino Rocca, che nel 1995 sfiorò la vittoria in questo storico torneo, che ogni anno si caratterizza per la presenza dei campioni più amati, e che ha trovato in Tiger Woods un degno erede dei primi golfisti che hanno fatto la storia di questo importante torneo.