Swing: i segreti del colpo perfetto

Il movimento detto swing è tra i più complicati in assoluto fra quelli che appartengono al mondo del golf. La riuscita del colpo dipende da ogni singolo dettaglio e basta poco per renderlo vincente o meno.

Tuttavia, sia i professionisti che coloro che giocano per diletto necessitano di uno swing perfetto. Prima di entrare nei dettagli, però, è necessario fare un passo indietro: cos’è lo swing e perché è così importante?

Si tratta del movimento necessario a colpire la palla per farla alzare da terra. Ecco i segreti per uno swing perfetto.

Le fasi di cui si compone lo swing

Per migliorare questo colpo, è importante studiare a fondo le fasi che lo compongono: backswing (il caricamento), downswing (la discesa), impatto e finale.

Il caricamento è la fase più importante perché da questa dipendono le condizioni adatte a generare potenza e velocità. Per ottenere un buon risultato è importante muovere le seguenti parti del corpo in quest’ordine: le spalle, le braccia, i polsi e, alla fine, il bastone.

Il braccio sinistro va piegato leggermente, mentre il corpo va ruotato completamente. Inoltre, è fondamentale fondere backswing e downswing in un unico movimento perfettamente fluido. Nella fase di discesa è importante convogliare tutta la forza generata mediante la torsione del corpo.

L’impatto e il finale

Uno swing fatto a regola d’arte deve generare un impatto forte e preciso, possibile soltanto se la testa del bastone impatta la palla in maniera completa, comprimendola il più possibile.

Le mani devono trovarsi più avanti della palla, mentre la gamba posteriore deve piegarsi fino a poggiare soltanto con la punta del piede. Il giocatore deve colpire prima la palla e in un secondo momento il terreno, in modo da staccare l’erba.

Il cosiddetto impatto “palla-zolla”, infatti, garantisce una più intensa compressione della palla e, al contempo, la massima potenza possibile. Il finale è ciò che risulta da quanto fatto in precedenza. Per un buon colpo, è importante mantenere un perfetto equilibrio, scaricando tutto il peso del corpo sulla gamba anteriore.